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Archive for the ‘Vita da pendolare’ Category

Punte di Misantropia

Non ho mai amato particolarmente la gente.

Ma ultimamente, mi sto scontrando con l’inizio delle scuole e tutta una serie di genialità sui binari e nei vagoni. Su Faccialibro annoio tutti con i miei status.

Potrei tenere una rubrica: “Cretinetti sui binari” in cui sfogare tutto il mio astio. Di solito, sono i ragazzini a regalare le perle migliori. Ma le signore che tengono comizi alle sei e mezza del mattino, o i trentenni che pensano di essere in sala riunioni non sono da meno. Si potrebbe tenere un blog apposta.

In realtà sto soffrendo molto il mio status di mattiniera. Non sono mai stata mattiniera e odio profondamente il dovermi alzare presto. Questo odio viene esteriorizzato sugli altri esseri umani…

Ce la posso fare. Nel frattempo mi tengo occupata scrivendo, e ogni tanto facendo qualcosa che normalmente non farei mai.

E gioco di ruolo come una matta, tra l’altro con un personaggio a cui sono molto affezionata. Ma questo magari merita un post a parte, mostrare la propria nerditudine necessita impegno!

Lascio con una delle perle condivise su Faccialibbbbro.

Nuova puntata della saga ‘cretinetti sui binari’. Due ragazzine. ‘epperchè cià tatuato qui le sue passioni. Lo stemma della Tiffany, che è proprio una passiooooone, e poi quello del Milan’ ‘Il Milan no!’ ‘Ma sì dai, quello del Milan sì’
Teatro dell’assurdo.

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Navetta Blues

Questo è uno sfogo disperato di una schiavizzanda costretta a lavorare a 60 km da casa sua.
Di tutti i mezzi che devo prendere andando al lavoro la navetta è il peggiore. Ci mette venti minuti a raggiungere lo sfintere dell’universo ed è guidata da un folle che è in grado con matematica precisione di beccare a massima velocità tutti i buchi dell’asfalto. Immaginatevi la mattina alle 7 quando uno già provato da treno e metro vorrebbe solo dormire.
Ora sto tornando a casa sul mezzo diabolico e semivuoto, che sono tutti in ferie e penso. Penso al tempo perso qui sopra utile peró a scrivere il blog dal telefono o a riguardare i racconti sul NetBook .
In ogni caso, odio questa navetta con tutto il cuore e volevo che su questo blog restasse traccia di quell’odio.
Scontati questi sei mesi se mai mi venisse voglia di tornare a lavorare qui fermatemi!

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